L’esecuzione di metodiche di Procreazione Medicalmente Assistita presuppone l’utilizzo di campioni biologici e pertanto tutti i centri che si occupano di Fecondazione Assistita richiedono l’esecuzione per entrambi i partner di esami infettivologici secondo le linee guida dell’ Istituto Superiore di Sanità (D.L. 30 maggio 2012 , n. 85 «Prescrizioni generali da osservare per la determinazione dei marcatori biologici» : «3.2 I campioni di sangue vanno prelevati non oltre 90 giorni prima del prelievo/raccolta dei gameti e ripetuti ogni sei mesi durante il trattamento. Nel caso di crioconservazione dei gameti e degli embrioni, non e’ necessaria la ripetizione dei test ogni sei mesi.»)

Gli esami richiesti sono: HIV, HbsAG, HbcAb IgM e IgG, HbsAb, HCV, VDRL e TPHA.

A questi , soprattutto per la donna, possono essere aggiunti esami infettivologici inseriti nello screening preconcezionale (Rubeo test, Toxo test, CMV, Herpes virus).